Il caso 2021

Il testo integrale del caso può essere scaricato dal link alla fine di questa pagina, insieme a diversi documenti integrativi, che potrebbero tornare utili nello sviluppo del progetto.
 
Fino ad oggi le plastiche hanno portato un grande valore aggiunto al nostro quotidiano, al nostro progresso, al nostro benessere e, paradossalmente, all’ambiente. Oggi rischiano di non godere più di una buona reputazione. La percezione che sempre più emerge sulla plastica è quella di un materiale dai molti aspetti negativi. Tale percezione danneggia l'industria e, in molti casi, non aiuta l'ambiente. La dimensione negativa tende a prevalere sui tanti benefici che la plastica presenta (soprattutto in alcuni mercati). Anche perché, talvolta, l’alternativa alla plastica è rappresentata da altri materiali che presentano un ciclo produttivo e di smaltimento anche meno sostenibile.
 
La 33esima edizione del Premio Marketing è svolta in collaborazione con Unionplast - Federazione Gomma Plastica, l'associazione che raggruppa le aziende di produzione, trasformazione e riciclo di plastica, gomma e affini. 
 
La sfida posta quest'anno è la seguente: 
 
1. valorizzare nel modo migliore la confezione in plastica del prodotto (packaging) scelto, anche dopo lo svolgimento della sua funzione primaria.
2. trovare la modalità più efficace per far sì che il consumatore finale sia consapevole, nel momento della gestione del fine vita del packaging, del corretto smaltimento o riciclo dello stesso ed incentivarlo in tale azione.
3. favorire un comportamento più sostenibile riguardo l’uso del packaging in plastica innanzitutto da parte del consumatore finale, ma eventualmente anche da parte di altri attori coinvolti nella filiera produttiva-distributiva.
 
Più nel dettaglio, immedesimandosi in un'azienda reale produttrice di beni di largo consumo (generi alimentari e prodotti per la cura della persona e della casa), ogni gruppo dovrà elaborare un piano di marketing che descriva gli aspetti strategici ed operativi necessari per raggiungere gli obiettivi sopra descritti; nello specifico, il piano dovrà:
 
a. Analizzare l’offerta del mercato da parte di grandi aziende alimentari (e non) per quanto concerne le più recenti innovazioni in ambito di riciclo e riutilizzo del packaging in plastica, anche alla luce della più recente normativa.
b. Analizzare la domanda a cui si rivolge attualmente la combinazione prodotto-packaging alimentare da voi scelta.
c. Identificare uno o più segmenti target (tra quelli già serviti dall'azienda da voi individuata e/o potenzialmente nuovi) cui rivolgere la nuova proposta di packaging.
d. Definire una proposta operativa ed originale del packaging (senza prevedere modifiche di prodotto), un piano di comunicazione e delle azioni di collaborazione e co-marketing con gli intermediari commerciali (in primo luogo la grande distribuzione).
 
Il piano dovrà svilupparsi lungo un arco temporale di 24 mesi e dovrà complessivamente impiegare un budget di 1 milione di euro (il budget si riferisce alle sole spese di marketing e quindi non deve considerare i costi connessi alla progettazione e produzione del nuovo packaging).

Il caso Unionplast Miti fatti e proposte sulla plastica Life Cycle Assessment sulle stoviglie per uso alimentare Slide webinar Unionplast-Plastic consult - 26 nov 2020