La data card e i suoi concorrenti
Riflettendo insieme avevano iniziato a riconsiderare il SuperInternetPack di Wind come un servizio suscettibile di riprogettazione, con un approccio decisamente più market oriented. Un'idea, per esempio, era quella di rendere più attraente la stessa data card (vedi figura 8), chiedendo ai produttori di investire nel design dell'hardware. Saverio aveva addirittura ipotizzato di farla diventare un accessorio di moda (come in fondo era già successo per l'iPod), ipotizzando l'uso delle più moderne tecniche di marketing virale.
Nel mezzo del vivace brainstorming era intervenuto anche Filippo: "E' una bella idea, ma come la mettiamo con il Wi-Fi, che consente a chiunque di collegarsi a internet gratis (o a tariffe molto vantaggiose)"?
In effetti un concorrente indiretto nel mercato dell'internet mobile erano le società di telefonia fissa che in diverse aree pubbliche - stazioni, alberghi, ristoranti (cosiddetti hotspot) - offrivano un collegamento wireless, in alcuni casi offerti gratuitamente. La debolezza del Wi-Fi pubblico (a differenza di quello privato/domestico) era la sua ridottissima diffusione sul territorio e la modesta qualità del servizio, dovuta anche alla mancanza dell' handover, ossia quel meccanismo che consente di mantenere il segnale tra una cella (cioè l'area di copertura di un'antenna) e l'altra. In pratica se ci si spostava di qualche metro si perdeva il collegamento, pertanto non era consentita una vera e propria "mobilità".
- Introduzione
- La storia di Wind
- Un nuovo servizio per il target giovanile
- Convergenza o divergenza?
- Il Business dellinternet mobile
- La data card e i suoi concorrenti
- L'obiettivo di marketing
- Il piano di marketing



