Convergenza o divergenza
Più in generale Cesare si dimostrava scettico circa le grandi opportunità di business offerte dalla convergenza. Aveva anche parlato di "sindrome della radiosveglia", indicando questo elettrodomestico come l'ultimo e insuperabile vero caso di successo nella combinazione tra funzioni diverse in un unico apparecchio. "Sono ormai diversi anni, in effetti, che si parla di convergenza fisso-mobile, ma nessuna ricerca ha ancora confermato che la cosa interessi realmente i consumatori: alla fine si continua a parlare e "messaggiare" sul telefonino, navigare e "chattare" sul Pc, guardare la Tv sul televisore, ascoltare la radio con la radio" aveva aggiunto Diletta. "Proprio così! Perché i mercati non sono fatti dalle tecnologie, ma dai momenti e dai luoghi d'uso che tendenzialmente non cambiano nel tempo". E Cesare aveva continuato affermando che secondo lui era la "divergenza", più che la convergenza, a portare risultati (citando le chiavi USB e i lettori MP3: tutti prodotti nati da funzioni che, in un certo momento, sono state separate dal computer).
- Introduzione
- La storia di Wind
- Un nuovo servizio per il target giovanile
- Convergenza o divergenza?
- Il Business dellinternet mobile
- La data card e i suoi concorrenti
- L'obiettivo di marketing
- Il piano di marketing



